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    February 18

    La vergogna d'Italia

    Un coglione in meno al governo.
    Alla fine, il ministro delle riforme, il leghista Roberto Calderoli, ha dovuto rassegnare le sue dimissioni dopo le esplicite richieste di Silvio Berlusconi.
    Il passo è divenuto inevitabile in seguito alla strage di Bengasi di ieri, quando la polizia di Gheddafi ha sparato durante una violenta manifestazione anti-italiana al consolato della cittadina libica, provocata dalla T-shirt con la vignetta su Maometto indossata da Calderoli.
    Forte anche lo sdegno del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che ha di fatto condannato la condotta del ministro leghista, ponendosi come garante della linea politica italiana e del sentimento dominante della nazione: il rispetto dei credi religiosi e dei culti di ogni popolo.
    Con il suo inammissibile comportamento, Calderoli ha innalzato una sua personale forma di pensiero non solo a opinione di partito, ma addirittura a rappresentanza istituzionale!!! Chi ha mansioni di governo dovrebbe anche adempierle responsabilmente.
     
    Con quest'intervento, chiudo la linea informativa adottata da questo blog, che non ha riscontrato molto successo in questa settimana di programmazione, e ritorno allo stile originale, con cui lo spazio ha saputo esprimere nel migliore dei modi i miei interessi.
     
    Intanto, con oggi sono volate via anche le mie ultime speranze. Un altro sabato sera è alle porte, una nuova opportunità per rimandare a lunedì i nostri problemi e le nostre ansie. Se Dio vuole, poi, e se i miei non cacano il cazzo, il ponte del martedì grasso lo passeremo a Roccaraso, per un Carnevale da leoni!!!
    Buona serata a tutti!!!
    February 11

    Il paese dei balocchi

    Questa è sostanzialmente l'immagine dell'Italia attuale, per come la vediamo e per come ci viene presentata.
    Un paese, come quello del famoso romanzo di Collodi, in cui ci viene promesso tutto, ma in cui tutto ovviamente ha un prezzo.
    Da oggi il mio blog cambia e diventa uno spazio di comunicazione e informazione libera e accessibile a tutti, aperto a qualsiasi forma di pensiero.
    In uno Stato che detiene il 90% delle televisioni (secondo solo alla Russia di Putin che controlla la totalità dei mass-media) le informazioni che ci giungono non sempre sono pulite e moltissimi cittadini si lasciano abbindolare dalla sola immagine esteriore che la coalizione al governo ci fornisce.
    Molti giovani, in particolare, restano indifferenti di fronte alle novità di quest'Italia che cambia, proprio loro, la futura classe dirigente. C'è bisogno di far sentire la nostra voce.
    Questo blog si pone allora lo scopo di diventare un mezzo di controinformazione e sensibilizzazione alle problematiche che più interessano i giovani e che spesso il governo non tratta con la dovuta considerazione.
    In ogni modo non intendo tralasciare gli interventi sulla mia vita quotidiana che, giorno dopo giorno, si fa sempre più asfissiante.
     
    Se avete argomenti da proporre, inviate un vostro articolo (firmato) alla mia casella di posta elettronica (marcus_2k5@hotmail.it oppure lucianoromano2@alice.it). I vostri interventi saranno pubblicati su questo blog.
     
    Spero ancora in una massiccia presenza di visitatori e di poter contare su tutte le persone che da quando ho aperto questo spazio mi hanno sostenuto.
    Hasta la vista!!!
     
     

    DDL Fini - La legge sulle droghe

    LA CANNABIS SULLO STESSO PIANO DELLA DROGA PESANTE...
    Bisogna dire che con questa legge il governo Berlusconi ha veramente oltrepassato il limite.
    Limite del buon senso, della logica e della moralità.
    Non si può chiamare "Casa delle libertà" una forza politica che impone dai 6 ai 20 anni di carcere per chi detiene, consuma, spaccia, vende, passa o compra sostanze stupefacenti. In particolare non si possono paragonare sostanze come la cocaina e la cannabis. In pratica la legge scritta da Fini e Giovanardi che è appena stata approvata porterà in carcere migliaia di giovani italiani che usano la canapa e i suoi derivati. Berlusconi, Fini e tutti gli altri palloni gonfiati della "Casa delle libertà" hanno legalizzato il falso in bilancio e ormai non si contano più le leggi ad personam che si sono votate, però galera a chi fuma uno spinello. Questa assurda legge fa ancor più incazzare per il fatto che questa viene proprio da coloro i quali hanno legalizzato ogni tipo di crimine finanziario e favorito la malavita.
    Il governo si è inventato una complicatissima tabella con il nome di tutte le sostanze stupefacenti illegali ed accanto al nome della sostanza c'è la quantità "tollerata", alla voce cocaina è scritto 0,500 ed alla voce cannabis 0,250 (i valori sono espressi in grammi), un chiaro e netto insulto alla medicina e alla scienza, oltre che al buon senso. La cannabis non solo non è paragonabile alla cocaina ma addiritturà è un potenziale medicamento e proprio per questo motivo il governo canadese ha legalizzato la marijuana. Inoltre non si tiene conto dei numerosi cittadini onesti che potrebbero incorrere in gravi sanzioni e conseguenze derivanti dalla nuova legge, che non ha fondamenti di nessun tipo, tantomeno proporzionalità tra reato e pena.
    Solo la mafia, a mio parere, troverà beneficio in queste norme legislative continuando a spingere la cocaina a bassi prezzi, potendo contare su di un governo che con le nuove normative crea confusione e mette sullo stesso piano droghe innocue e droghe che portano alla morte spingendo migliaia di giovani a prendere la via delle droghe dure a basso prezzo facilmente reperibili e commerciabili.
     
     
    February 07

    Fantapolitica...

    Cari amici elettori ed elettrici, si avvicina la data delle consultazioni elettorali per il nuovo Governo e, sperando che il nostro caro Silvio non si compri i voti anche stavolta, aspettiamo insistentemente la rinascita di un'Italia pronta a cancellare gli errori della passata legislazione.
    Con questo intervento voglio in particolare rispondere ad una provocazione del Bertolli che mi ha detto che tra qualche anno potrei tentare la strada della politica, dati i miei fervori rivoluzionari. Vi scrivo dunque come potrebbe essere costituito un Governo da me guidato.
     
    STAFF GOVERNATIVO
     
    PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Marco Romano
    VICEPRESIDENTI DEL CONSIGLIO: Angelo Antonelli/Andrea Mabilia
    SOTTOSEGRETARI DI STATO ALLA PRESIDENZA: Ivana Ricciardi/Alessia Tudda
    ESTERI: Maddalena Carmosino
    INTERNO: Valerio Esca
    GIUSTIZIA: Giuseppe Damato
    ECONOMIA E FINANZE: Camilla Rezzuti
    ATTIVITA' PRODUTTIVE: Ileana Gattordo
    ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA: Annamaria Iodice
    LAVORO E POLITICHE SOCIALI: Federica Amato
    DIFESA: Giuseppe Bertucci
    POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI: Irene Servillo
    AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO: Miriam Falco
    INFRASTRUTTURE E TRASPORTI: Chiara Marra
    SALUTE: Rossella Guidi
    BENI CULTURALI: Andrea Accennato
    COMUNICAZIONI: Monica Cuccurullo
    ATTUAZIONE PROGRAMMA DI GOVERNO: Angelo Antonelli
    FUNZIONE PUBBLICA: Giusy Brovero
    INNOVAZIONE E TECNOLOGIE: Laura Lecce
    ITALIANI NEL MONDO: Giselda Cirillo
    PARI OPPORTUNITA': Antonella Avagnano
    POLITICHE COMUNITARIE: Andrea Mabilia
    RIFORME ISTITUZIONALI: Chiara Falanga
    RAPPORTI CON IL PARLAMENTO: Massimiliano Di Cesare
    SVILUPPO E COESIONE TERRITORIALE: Gabriele Irace
     
    Si tratta ovviamente di un Governo utopistico, impossibile da realizzare a meno che tutti i miei amici non si candidassero per la mia coalizione.
    In ogni modo sono convinto che, tra qualche anno, sentirete risuonare ancora il mio nome, in prima linea per dare un'immagine nuova al nostro Belpaese e per dare voce in capitolo alle classi che, tuttora, in uno stato democratico, non l'hanno.
    Aspettando questo giorno, forse non lontano, vi porgo i miei più distinti saluti.
     
    Il presidente del consiglio dei ministri
    Marco Romano
     
    February 03

    Ciao Imma!!!

    Con quest'intervento voglio ricordare una mia cara amica che purtroppo ieri, dopo le ultime evoluzioni della sua brutale malattia, è venuta a mancare.
    Esprimo la mia più profonda partecipazione al dolore della sua famiglia e delle persone che le sono sempre state accanto.
    Sarai sempre nella nostra memoria.