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June 11 Up Patriots To ArmsLa fantasia dei popoli che è giunta fino a noi
non viene dalle stelle... alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena potete stare a galla. E non è colpa mia se esistono carnefici se esiste l'imbecillità se le panchine sono piene di gente che sta male. Up patriots to arms, Engagez-Vous la musica contemporanea mi butta giù. L'ayatollah Khomeini per molti è santità abbocchi sempre all'amo le barricate in piazza le fai per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam, noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre. Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea mi butta giù.
L'Impero della musica è giunto fino a noi
carico di menzogne mandiamoli in pensione i direttori artistici gli addetti alla cultura... e non è colpa mia se esistono spettacoli con fumi e raggi laser se le pedane sono piene di scemi che si muovono. Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea mi butta giù.
Franco Battiato
May 24 Raining In ParadizeWelcome to paradize (x2)
today it’s rainin (x4) Welcome to paradize today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin in Zaire was no good place to be this world go crazy it’s an atrocity in Congo still no good place to be them kill me buddy its a calamity go Masai go Masai be mellow go Masai go Masai be sharp go Masai go Masai be mellow go Masai go Masai be sharp in Monrovia This (is) no good place to be weapons go crazy it’s an atrocity in Palestinia too much hypocrisy this world go crazy it’s no fatality go Masai go Masai be mellow go Masai go Masai be sharp today it’s rainin (x4) in paradize today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin In Bagdad it’s no democracy that’s just because it’s a US country In Fallujah too much calamity this world go crazy it’s no fatality go Masai go Masai be mellow go Masai go Masai be sharp today it’s rainin (x4) In Jerusalem In Monrovia Guinea-Bissau today it’s rainin In Jerusalem In Monrovia Guinea-Bissau today it’s rainin In Jerusalem In Monrovia Guinea-Bissau today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin Welcome to paradize today it’s rainin
Manu Chao April 16 Il VuotoTempo non c'è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto year play rest my way day thing man your world life the hand part my child eye woman cry place work week end your end case point tu sei quello che tu vuoi government the company my company ma non sai quello che tu sei Number group the problem is in fact money money…… Danni fisici psicologici collera e paura stress sindrome da traffico ansia stati emotivi primordiali malesseri pericoli imminenti e ignoti disturbi sul sesso Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano year play………………. Tempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto Danni fisici psicologici collera e paura stress sindrome da traffico ansia stati emotivi primordiali malesseri pericoli imminenti e ignoti disturbi sul sesso Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei end your case point Tu sei quello che tu vuoi government and company my company ma non sai quello che tu sei number group the problem is in fact money money........ Tempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto
Franco Battiato Don Vito BerlusconiChi è Silvio BerlusconiI primi passi April 10 Il 13 e il 14 Aprile vota Antonio La Trippa!Chi parla di voti inutili è totalitario e in malafede, i voti inutili possono essere utili se servono a eleggere qualcuno, e questo qualcuno di cui sopra sono io. Io, concittadini di Roccasecca, io umile servo di questa nobile Rocca, Secca per modo di dire, Antonio La Trippa. Vota Antonio La Trippa, votantonio, votantonio, votantonio… March 31 Con il cuore tra i surgelati...Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa,
ti ho chiamata solo per sentirti e basta… si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta: c’è che la tua voce, chissà come, mi manca. Se in quello che hai detto ci credevi davvero, vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo… dicono che gli occhi fanno un uomo sincero, allora stai zitta, non parlarmi nemmeno. Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Perché, sai, non capita poi tanto spesso che il cuore mi rimbalzi così forte addosso, ed ho l’età che tutto sembra meno importante, ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente. Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte: se vuole può venire qui a riempirmi di botte! Però sono sicuro che saranno carezze, se per avere te un pochino almeno servisse. Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Chiuderò la curva dell’arcobaleno per immaginarlo come la tua corona, e con la riga dell’orizzonte in cielo ci farò un bracciale di regina… ma se solo potessi un giorno vendere il mondo intero in cambio del tuo amore vero! Sai, qualcosa tipo “cielo in una stanza” è quello che ho provato prima in tua presenza… dicono che gli angeli amano in silenzio, ed io nel tuo mi sono disperatamente perso. Sento che respiri forte in questa cornetta… maledetta, mi separa dalla tua bocca! Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Correrò veloce contro le valanghe per poi regalarti la fiamma del vulcano, respirerò dove l’abisso discende e avrai tutte le piogge nella tua mano… ma se solo potessi un giorno vendere il mondo intero in cambio del tuo amore vero! Posso rivederti questa sera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Ora ti saluto, è tardi, vado a letto… Quello che dovevo dirti, io te l’ho detto
F. Gazzè - M. Gazzè February 07 La democrazia ha i suoi costiMoney get away Get a good job with more pay and you're ok Money,it's a gas Grab that cash with both hans and make a stash new car,caviar,four star daydream think i'll buy me a football team money get away
i'm alright Jack keep your hands off my stack money it's a hit don't give me that do goody good bullshit i'm in the hi-fidelity first class travelling set and i think i need a Lear jet money,it,s a crime
share it fairly,but don't take a slice of my pie money,so they say is the root of all evil today but if you ask for a rise it's no a surprise that they're giving none away Pink Floyd
February 06 Veltrusconi...E dopotutto (purtroppo), cara Martha, sono ancora convinto che il Nano Malefico sarà il prossimo inquilino del Quirinale...e credo ci sarà ancora tempo per vederlo apparire dalla finestra a San Pietro!
Sub
February 02 Come voglio<<...La vita prima o poi bussa alla porta, il difficile sta nel riconoscerla...>>
(To Lena)
Gira il vino rosso che mi bagna i pensieri,
Il sapore del sushi che mi insegue da ieri Quella torta di mele che rimpiango da tempo Ci penso ritornava in mente l'inverno Quante sere luci spente, discussioni sul divano,
Caminetto, un bicchiere, le emozioni. In macchina la musica scegli e te ne vai, Ci vediamo stasera domani o forse mai Sai che, se provo a dirti che mi fai paura,
Che non capisco cosa voglio mentre tu sei più sicura, Non so il perchè ma a volte, Gioco con la sorte apro a sfondo porte. E' come se mi trovassi sempre sul filo
In equilibrio costante tra il banale e lo stilo. Mi emoziono sempre nello stesso modo, Sempre quella stessa voce che mi manca di nuovo. Non so cosa voglio non so,
Indeciso su cosa fare. Alla fine mi deciderò e come farò è solo da scoprire. Tutti i sogni che farò.. Quanti colpi prenderò.. Dove e come me ne andrò.. Me li porterò con me. I sorrisi che mi dai..
Tutto quello che vorrai.. Dove e come me ne andrò.. Me li porterò con me.. Se di sbagli ne farò
Se troppi amori incontrerò Se li perderò li ritroverò All'inizio di un giorno.. Se tanti passi non farò
Se troppi amori sbaglierò Se li perderò mi ritroverò All'inizio di un giorno.. Oggi resto in uno stato d'animo sereno,
Sto tentando di seguire il ritmo di ogni mio pensiero (ah) Molto più tempo da passare con me, con te Le coperte e il calore che c'è Il ricordo sbiadito del un sogno di un minuto fa,
Come stavo, se ci stavo Volavo sulla città Il profumo di caffè che aleggia dentro la mia stanza,
Come esca che mi pesca attaccato sulla lenza. L'acqua che si scalda lo specchio che si appanna
Seduto nella doccia con la radio che ti incanta, In piedi per godere di quello che mi son perso Troppo tempo che mi sveglio in ritardo che tergiverso Ho troppe risposte a cui domande non ho
Ho troppe domande a cui risposte non so Come a tredici anni che giocavo senza regole Quando quel mio amico mi spiegava come crescere Le strade del mattino mi accompagnano Quei percorsi delle scuole che non cambiano Ognuno al suo posto che ogni volta riconosco Persone sempre uguali mentre cresco. Tutti i sogni che farò.. Quanti colpi prenderò.. Dove e come me ne andrò.. Me li porterò con me. Quei sorrisi che mi dai..
Tutto quello che vorrai.. Dove e come me ne andrò.. Me li porterò con me.. Se di sbagli ne farò
Se troppi amori incontrerò Se li perderò mi ritroverò All'inizio di un giorno.. Se tanti passi non farò
Se troppi amori sbaglierò Se li perderò mi ritroverò All'inizio di un giorno.. Per cercare di capire quello che sarò E cercare di capire quello che non so. E provare a fare tutto quello che farò Come Voglio, come voglio. Zero Assoluto
January 24 RestylingCome avrete potuto notare, ho deciso di ricominciare a curare un po' questa pagina ed eccomi qui, con grafica aggiornata e sezione amici rinnovata...spero che le modifiche e le nuove descrizioni che ho scritto di voi siano di vostro gradimento!
Ritorno a scrivere qualcosa di propriamente mio su questo blog dopo abbastanza tempo e ciò dovrebbe essere segno di un cambiamento. Forse qualcosa è cambiato o sta cambiando ancora nella mia vita, o forse non è cambiato proprio niente. Probabile. Anzi certo.
Qualcosa però dovrebbe cambiare, in teoria.
Non sto qui a tirare le somme del 2007 andato via una ventina di giorni fa. So già benissimo che è stato un anno abbastanza deludente, per me come per le persone che riponevano in me fiducia e speranza.
Di sicuro qualcosa dovrebbe cambiare. Sempre in teoria.
E' la pratica che è difficile.
Magari chissà, tra un anno sarò di nuovo qui, allo stessa ora dello stesso giorno a dire le medesime cose. Sempre a esprimere la mia voglia di cambiare, e poi scoprire che dopo un anno non è cambiato assolutamente niente.
Propositi non messi in pratica. Tutte puttanate.
Perciò basta.
Vottiamo a campare.
Amen.
December 22 Mi riconoscete in questa canzone?FABRIZIO DE ANDRE' - UN GIUDICE
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente, o la curiosità d'una ragazza irriverente che vi avvicina solo per un suo dubbio impertinente: vuole scoprir se è vero quanto si dice intorno ai nani, che siano i più forniti della virtù meno apparente, fra tutte le virtù la più indecente. Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti; la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo fino a dire che un nano è una carogna di sicuro perché ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo. Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore che preparai gli esami diventai procuratore per imboccar la strada che dalle panche d'una cattedrale porta alla sacrestia quindi alla cattedra d'un tribunale giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. E allora la mia statura non dispensò più buonumore a chi alla sbarra in piedi mi diceva "Vostro Onore", e di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio, prima di genuflettermi nell'ora dell'addio non conoscendo affatto la statura di Dio. November 17 E adesso ammastelliamoci tutti!Ancora dal blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it)
Essere ammastellato è uno status symbol. E' come la medaglia d'oro al valor civile. Ai tempi di mani pulite un politico senza un paio di avvisi di garanzia non era nessuno. In questi tempi ceppalonici, nei quali anche le tragedie diventano farse, una querela da Mastella è una patente di onestà per il cittadino.
Salvatore Borsellino ha deciso di ammastellarsi e ne motiva le ragioni in una lettera. “Caro Beppe, ricevo da Benny Calasanzio una lettera piena di dignità e di disgusto per l'ultima, inaccettabile esternazione del signor Clemente Mastella, mi ripugna adoperare per questo personaggio il titolo di Ministro della Repubblica, che ha annunciato di avere intenzione di querelare Beppe Grillo per le sue dichiarazioni al Parlamento Europeo e di volere devolvere gli eventuali proventi di questa querela ai familiari delle vittime della mafia. La minaccia di querela e' uno spauracchio che viene ormai correntemente usato come surrogato degli “avvertimenti mafiosi” da politici che hanno dimestichezza con questo tipo di procedure, per cercare di tacitare le accuse che loro rivolte da giornalisti, scrittori, presentatori e anche persone comuni che scrivono in rete e sui blog. Lo stesso signor Mastella, non molto tempo fa non trovò di meglio per replicare alle accuse che gli avevo rivolte con lettere aperte pubblicate in rete e nel corso della trasmissione di Anno Zero che ricordarmi di "avere fatto concedere la pensione alla famiglia Borsellino". In quella occasione replicai in primo luogo al signor Mastella che non si tratta della “concessione” di un Ministro, ma di un “riconoscimento” da parte dello Stato, ma probabilmente lo stesso signor Mastella e' troppo abituato alle consuetudini clientelari per afferrare la differenza. In secondo luogo che, per quanto mi riguarda, oltre a non essere ovviamente beneficiario di alcuna pensione, ho persino rinunciato a richiedere la “provisionale” che avrei potuto richiedere come parte civile nel processo per l'assassinio di mio fratello perché quello che mi aspetto dallo Stato è solo Giustizia e non provvedimenti economici. Ma probabilmente il signor Mastella non e' competente neanche in fatto di Giustizia e quindi non ha ritenuto di darmi una risposta. Per finire poi ricordo allo stesso signor Mastella che nelle sue affermazioni fatte al Parlamento Europeo Beppe Grillo non fa altro che riportare quanto da me già affermato in una lettera aperta del 20 settembre: "Ieri era stato necessario uccidere uno dopo l'altro due giudici che da soli combattevano una lotta che lo Stato Italiano non solo si è sempre rifiutato di combattere ma che ha spesso combattuto dalla parte di quello che avrebbe dovuto essere il nemico da estirpare e spesso ne ha armato direttamente la mano. Oggi non serve più neanche il tritolo, oggi basta,alla luce del sole, avocare un'indagine nella quale uno dei pochi giudici coraggiosi rimasti stava ad arrivare al livello degli “intoccabili”, perché tutto continui a procedere come stabilito. Perché questa casta ormai avulsa dal paese reale e dalla gente onesta che ancora esiste, anche se colpevole di un silenzio che ormai si confonde con l'indifferenza se non con la connivenza, possa continuare a governare indegnamente il nostro paese e a coltivare i propri esclusivi interessi in uno Stato che ormai considera di propria esclusiva proprietà. Oggi basta che un ministro indegno come il signor Mastella ricatti un imbelle capo del Governo, forse anche egli coinvolto nelle stesse vicende, minacciando una crisi di governo, perchè tutta una classe politica faccia quadrato intorno al suo degno rappresentante e il messaggio arrivi forte e chiaro ai vertici molli della magistratura". Ecco quanto ho scritto e riaffermo. Se il signor Mastella ritiene di dover querelare per le sue frasi Beppe Grillo, lo prego di fare la stessa cosa anche nei miei confronti, mi potrà così poi devolvere, come familiare di una vittima della mafia, una parte dei proventi che gli deriveranno dalla messa in pratica del suo “avvertimento”. Alla lettera di Benny Calasanzio non ritengo di poter aggiungere altro se non che mi associo alla sua richiesta fatta per conto della propria famiglia. E' così piena di dignità offesa e di disgusto per le squallide dichiarazioni dei politici cui fa riferimento che ogni altra parola sarebbe superflua.” Salvatore Borsellino November 10 Cristo si è fermato a CapanneDal blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it)
Le droghe sono vietate ovunque in Italia tranne che in Parlamento. Il cittadino non parlamentare che fa uso di hashish è un delinquente da punire. Aldo Bianzino è stato arrestato per coltivazione di canapa indiana nel suo orto. Era un falegname. Viveva con la famiglia a Pietralunga, sulle colline vicino a Città di Castello. Nel carcere di Capanne è stato pestato a morte. Il medico legale ha riscontrato 4 ematomi cerebrali, fegato e milza rotte, 2 costole fratturate. Lascia una moglie e un figlio, aveva 44 anni e non aveva mai fatto male a nessuno. Un fisico esile, capelli biondi come quelli di un altro falegname finito in croce. Aldo è invece finito prima in cella di isolamento e poi al cimitero. E’ stata aperta un’inchiesta per omicidio volontario dal giudice Petrazzini. Il blog seguirà attentamente i prossimi avvenimenti e si recherà a Pietralunga.
La morte di Aldo ha due cause. La prima è la detenzione per chi fa uso di canapa indiana. La seconda l’impunità di chi disonora la divisa e si comporta peggio dei criminali. La prima ragione è assurda, riempie le carceri di tossicodipendenti e di consumatori occasionali. Giovanardi, compagno di partito di Mele donne-coca-champagne, su questo non è d’accordo, lui vuole quattro anni di carcere per un grammo di hashish. L’uso di canapa indiana va liberalizzato. Ci sarebbero meno pusher, meno finanziamenti alla criminalità organizzata, non più carceri che scoppiano. La stessa Cassazione ha ribadito che la mini coltivazione domestica di canapa non costituisce reato se essa “non si sostanzia nella coltivazione in senso tecnico-agrario ovvero imprenditoriale”. Siamo al ridicolo. La violenza istituzionale sta diventando un vizio mortale, dopo Aldrovandi, Bolzaneto e Scuola Diaz. Riporto dal sito Il Pane e le Rose: “Dunque Aldo è stato sottoposto ad un pestaggio mortale da parte di guardie carcerarie, mentre si trovava in isolamento, probabilmente in conseguenza del fatto di aver dato in escandescenze. Il pestaggio da parte di personale dipendente dal Ministero di Grazia e Giustizia emerge, ancora una volta, essere una pratica corrente all’interno del Carcere per i detenuti che creano problemi. Esso è praticato da personale specializzato che utilizza tecniche professionali finalizzate ad evitare denunce sulla base di superficiali riscontri medico legali. Dobbiamo immaginare nella loro compiutezza formale i dispositivi che stanno dietro questa pratica: vi sarà un manuale – riservato - dove viene descritta la procedura da seguire nel pestaggio; vi saranno percorsi di formazione con esperti che insegnano la tecnica ed i gesti più opportuni e ne supervisionano la messa a regime, un percorso di training, una valutazione attenta delle attitudini e delle capacità di chi è chiamato ad applicare materialmente, nel lavoro di tutti i giorni, la tecnica..”. Se quanto riportato fosse vero, suggerisco che il massaggio carcerario sia praticato anche alla popolazione parlamentare che fa uso di droga in aula, in ufficio o negli alberghi della capitale. Posto anche questo commento:
"L'Alcool porta alla cirrosi, alla depressione, a infarti, ictus, oltre agli omicidi per guida in stato di ubriachezza... Questa è la realtà dei fatti!! Approvo.
November 07 Addio, voce di libertà.18 aprile 2002
« La Rai tornerà ad essere una tv pubblica, cioè di tutti, non partitica, [...] come è stata durante l'occupazione militare della sinistra. L'uso fatto da Biagi, da quel...come si chiama? Ah Santoro e da Luttazzi è stato veramente criminoso e fatto con i soldi di tutti. Preciso dovere di questa dirigenza sia quello di non permettere più che questo avvenga. [...] Ma siccome non cambieranno... » (Silvio Berlusconi)
« Il presidente del Consiglio non trova niente di meglio che segnalare tre biechi individui: Santoro, Luttazzi e il sottoscritto. Quale sarebbe il reato? [...] Poi il presidente Berlusconi, siccome non intravede nei tre biechi personaggi pentimento e redenzione, lascerebbe intendere che dovrebbero togliere il disturbo. Signor presidente, dia disposizioni di procedere perché la mia età e il senso di rispetto che ho verso me stesso mi vietano di adeguarmi ai suoi desideri [...]. Sono ancora convinto che perfino in questa azienda (che come giustamente ricorda è di tutti, e quindi vorrà sentire tutte le opinioni) ci sia ancora spazio per la libertà di stampa; sta scritto - dia un'occhiata - nella Costituzione. Lavoro qui in Rai dal 1961, ed è la prima volta che un Presidente del Consiglio decide il palinsesto [...]. Cari telespettatori, questa potrebbe essere l'ultima puntata del Fatto. Dopo 814 trasmissioni, non è il caso di commemorarci. » (Enzo Biagi)
Addio Sig. Biagi, uomo e giornalista libero. October 14 La curaTi proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te. Io sono pronto a dare questo e altro...il problema è che mi sa che difficilmente troverò chi riesca a starmi vicino. September 04 La canzone dell'acquaStasera ho chiesto al caso
che cosa devo fare
sono stanco del mio ruolo
e ho voglia di cambiare
non so se andare avanti
o se è il caso di scappare
o se è solo il bisogno
di un nuovo sogno da sognare.
Adesso che ho quello
che ho sempre voluto
mi sento un tantino legato,
vorrei sparire
per ricominciare da capo
con un nuovo mazzo di carte
un nuovo gioco.
Ma il libro mi ha detto:
"Tieni la testa a posto,
datti una regolata e
guarda bene dentro te stesso,
non giudicare gli altri
e cerca invece di capire,
butta via lo specchio
che c'è il mondo da guardare".
Vorrei essere come l'acqua
che si lascia andare,
che scivola su tutto,
che si fa assorbire,
che supera ogni ostacolo
finchè non raggiunge il mare
e lì si ferma a meditare
per scegliere
se esser ghiaccio o vapore,
se fermarsi o
se ricominciare...
Eugenio Finardi
June 18 Buone vacanze!!!Salve a tutti, messengeriani!!!
Il ritorno dopo le "fatiche" casalvelinesi fa male, soprattutto quando si sa di dover dare due esami concentrati in due giorni tra un mese esatto
Scrivo dunque con il duplice scopo di salutarvi, visto che questo blog andrà in ferie almeno fino a settembre mentre io sarò superimpegnato, e decretare il vincitore assoluto del concorso "Cinemusica" che ci ha accompagnato lungo tutta questa prima parte dell'anno.
Lo spasmodico testa a testa finale ha visto prevalere quello che a buon diritto si può definire il giusto vincitore, colui che è stato in testa alla classifica generale dall'inizio alla fine, che ha saputo resistere e rispondere agli attacchi dei suoi avversari diretti, primo fra tutti quel Gabriele Ferrara che ha tentato una rimonta incredibile, ai limiti dell'inverosimile.
Ormai avete capito che mi sto riferendo a
PEPPE MAFFUCCI
ops, Bertucci (eheh), anche lui ormai impegnatissimo, diviso tra lo studio e l'esperienza canora. A lui vanno il titolo di "Cinemusicofilo 2006/2007" e i 10 € di premio finale che spero di consegnare al più presto, anche se attualmente il mio portafoglio piange.
Cinemusica si chiude dunque qui e chissà che a settembre non ci sarà una seconda edizione, visto il buon successo riscosso in questi mesi.
Per questa volta è tutto, vi auguro una felice estate e vi do appuntamento a settembre.
Un bacione a tutti e fate i bravi!!!
Subcomandante Marcos
May 30 Al mio segnale scatenate l'inferno!!!Qualcuno avrà pensato che mi fossi dimenticato dell'esistenza di questo blog e invece, cari messengeriani, il tempo è tiranno e mi sta costringendo ad una full immersion per preparare questo maledetto esame di storia per quella ancor più maledetta siciliana di merda.
Chiude quindi oggi anzitempo il concorso Cinemusica che ci ha accompagnato lungo tutta questa prima parte del 2007 con un'ultima giornata che porrà fine allo scontro tra "Il re delle citazioni" Gabriele Ferrara e il nostro Maffucci napoletano Giuseppe Bertucci, in testa alla classifica sin dalla prima giornata. Terza possibile incomoda la dolce compagna Lenuccia, a sole 3 lunghezze dalla vetta ma che ormai non va a punti da parecchio tempo.
L'ultima edizione ha visto la vittoria di
GABRIELE FERRARA
che ha correttamente ricondotto la citazione in questione alla canzone di Caparezza "La mia parte intollerante", portando a casa i 4 punti che gli hanno consentito di avvicinarsi sempre più alla prima posizione per sferrare un potenziale attacco finale.
Per decretare il vincitore assoluto di questo concorso, che potrà non solo fregiarsi del titolo di Cinemusicofilo dell'anno, ma potrà anche ritirare i 10 € di premio finale (quando ritornerò in possesso di una quantità accettabile di moneta liquida), ho deciso di proporvi una citazione tratta da un brano di un compianto artista della musica italiana:
"...Lo scopriremo solo vivendo..."
Direi che 4 punti saranno più che sufficienti a stabilire chi si coprirà di gloria e chi invece dovrà rassegnarsi ad un'onorevole sconfitta.
La risposta al 7 giugno.
In bocca al lupo e buona finale a tutti!!!
May 10 1500Un saluto, come di consueto, a tutti i messengeriani che sono qui di passaggio e ancora una volta un ringraziamento particolare a tutti coloro che in un anno e mezzo hanno consentito a questo blog di far tagliare il traguardo delle 1500 visite mi sembrano più che doverosi prima di cominciare con la premiazione del vincitore dell'ultimo concorso "Cinemusica".
Credevo che non avreste avuto problemi ad indovinare il film da cui è stata tratta la citazione della scorsa settimana, ed invece mi sono reso conto di essere riuscito ad ingannare persiono "Il re delle citazioni" (come costui si definisce)...Parlo ovviamente di
GABRIELE FERRARA
che inizialmente sembrava aver clamorosamente preso un abbaglio sul film in questione (per la cronaca "Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma"), ma poi si è brillantemente corretto e ho deciso di premiarlo per il suo zelo nella seconda risposta.
Il nostro vincitore vola dunque a quota 5 punti, in terza posizione seppur in coabitazione con Attilio e Francesca, e rende così più che legittime le ambizioni alla vittoria finale. Non è distante infatti la seconda posizione e anche il leader della classifica Giuseppe Bertucci non va a punti ormai da parecchio tempo.
La citazione che ho scelto per voi stavolta è tratta da una canzone dello scorso anno, molto trasmessa per radio, ma probabilmente occorrerebbe essere veri appassionati di quest'artista per ricordare in quale brano erano contenute queste parole:
"Che si inculino un cipresso!!!"
4 punti a chi sarà in grado di darmi la risposta esatta.
Prima di lasciarvi vi comunico anche che la settimana prossima sarà stabilita la data in cui si disputerà l'ultima giornata di questo campionato e le modalità degli scontri diretti che porteranno al nome del trionfatore assoluto dell'edizione 2007 di Cinemusica.
Ancora un saluto a tutti e alla prossima!!!
April 29 Un giorno che avevo rotto col passato...Buonasera a tutti, messengeriani!!!
Prima di passare alla consueta premiazione del vincitore dell'ultima edizione del concorso Cinemusica voglio rivolgere un ringraziamento ad una persona che proprio a partire da questa data di un anno fa ho imparato a conoscere (e lo sto ancora facendo) sotto una luce diversa.
Ovviamente mi riferisco a Lena, una ragazza bella dentro e fuori, che talvolta potrebbe sembrare capricciosa come una bambina e potrebbe infastidire con la sua schiettezza, che alcuni potrebbero definire triste e ipocondriaca, ma che invece è una persona solare, sensibile, romantica come poche, dotata di un'incredibile femminilità e che sa stupirti con la sua maturità nascosta da un'apparente ingenuità.
Il mio grazie va a lei per avermi aiutato a ricostruire un'amicizia, oggi forse più salda di prima, che altrimenti esattamente un anno fa avremmo potuto troncare, per essermi stata vicino in alcuni momenti difficili anche se per lungo tempo siamo stati quasi come assenti l'un per l'altro, per sopportarmi nei miei sfoghi sulle disavventure e gli esaurimenti familiari e per tante altre cose che non basterebbero forse mille di questi interventi a contenerle.
Ma adesso è giunto il momento di gloria per
GABRIELE FERRARA
che ha portato a casa i 3 punti messi in palio nell'ultima edizione del nostro concorso per aver ricondotto la citazione misteriosa alla celebre "Mama Maè" dei Negrita e che ha dichiarato di voler inserirsi prepotentemente nella corsa alla prima posizione, ancora saldamente nelle mani di Peppe Bertucci.
Probabilmente a partire da domenica prossima Cinemusica osserverà un periodo di pausa causa manutenzione del mio pc, ormai dilaniato dai virus, ma nel frattempo voglio comunque proporvi una nuova citazione, stavolta tratta da un film che ha sbancato il box office:
"Elizabeth.....Nascondi il rhum!!!"
La soluzione vale 2 punti.
Sperando di poterci essere domenica prossima o, semmai, di riuscire ad anticipare al sabato la premiazione del vincitore, auguro un buon inizio di settimana a tutti.
Alla prossima!!! |
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